CONSULTORI E SCREENING TUMORALI. TREDICI MILIONI DALLA REGIONE

Anna Rita Cillis, la Repubblica 

La Regione rimette mano ai consultori familiari, e lo fa attraverso un decreto di 13 milioni e mezzo di euro per la prevenzione e la tutela della salute della donna. Fondi destinati alle Asl per l’acquisto di macchinari  di ultima generazione e per gli screening di prevenzione tumorale e in parte per le circa 160 strutture dislocate nel Lazio, di cui oltre 60 a Roma.

Preservativo, consultori, test: quello che ancora gli studenti non sanno sull’Hiv (che contagia 1 italiano ogni 2 ore)

Barbara Bonomi Romagnoli, La 27esima ora


“E sì perché all’improvviso sono diventati tutti potenziali portatori del virus del secolo. Che sì, può essere però… quasi m’hanno fatto credere che non ci si debba più sfiorare. Sarò io che sono paranoico, ma vedevo tutti così. Invece dammele quelle mani calde, le voglio stringere e toccare e abbracciamoci, ve ne prego, di più, più forte, e piangiamo uno sulle spalle dell’altro e ridiamo e beviamoci qualcosa insieme che tutto questo non fa male! Perché è quello il rischio, no?
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Nel Lazio pillola abortiva nei consultori: è la prima volta in Italia

Roma Today

Pillole abortive nei consultori di tutto il Lazio. Una grande novità che non ha precedenti in Italia. Avverrà dal prossimo maggio e sarà una sperimentazione della durata di 18 mesi, all’interno del piano riorganizzativo della Sanità della regione Lazio. Obiettivo: deospedalizzare la pratica, già possibile in alcuni ospedali in dayhospital e “rendere l’accesso alla legge 194 il meno gravoso possibile per le donne” come spiegato da Vincenzo Panella, direttore generale del dipartimento Salute e Politiche Sociali della Regione Lazio.
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Regione Lazio, aborto farmacologico nei consultori familiari. Bonafoni (MdP): “Importante passo avanti”

Terzo Bianrio

Terzo Binario

“E’ un altro passo avanti importante quello annunciato dalla Regione Lazio dove, dalla prossima estate, sarà possibile per le donne accedere all’aborto farmacologico con la pillola RU486 anche nei consultori familiari. Siamo di fronte a una vera e propria rivoluzione, ma anche a una sperimentazione fortemente voluta dall’amministrazione Zingaretti, che mira in primo luogo alla de-ospedalizzazione dell’aborto e che fa parte del piano di riorganizzazione della sanità del Lazio.
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