Inaugurato il rinnovato consultorio di Rocca Priora

L’inaugurazione del rinnovato consultorio familiare di Rocca Priora, avvenuta questa mattina insieme all’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, segna un punto a favore delle donne e di tutta la comunità dei Castelli romani.
Un percorso che certo procedendo a piccoli passi dà la direzione del potenziamento di un servizio fondamentale come quello dei consultori nato 42 anni fa grazie alla battaglia delle donne.

La Asl Roma 6 rappresenta in questo senso un vero e proprio laboratorio di rilancio della rete consultoriale, dopo il già avvenuto sblocco dell’assunzione di 16 figure professionali da inserire nella rete.

Un obiettivo raggiunto con la volontà politica della Regione Lazio, quella delle amministrazioni locali, della Asl Roma 6 e con il supporto degli operatori e le energie indispensabili della’Assemblea delle donne e di tutto il mondo dell’associazionismo.

Consultori, incontro fra Regione, Asl Roma 6 e Assemblea delle Donne

Il DG Mostarda: "A settembre prenderanno servizio 8 nuove risorse"

Si è svolto ieri, martedì 24 luglio, presso la Regione Lazio, un incontro programmatico fra l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato, la consigliera Marta Bonafoni, il direttore generale Narciso Mostarda e le rappresentanti dell’Assemblea dei Consultori dell’Asl Roma 6. Obiettivo della riunione, condividere con l’associazione i prossimi reclutamenti per le strutture consultoriali.

“La Asl Roma 6 sta procedendo con solerzia alla programmazione delle assunzioni del 2019 e nel frattempo, a settembre, saranno operativi i 4 infermieri e le 4 ostetriche non ancora in servizio nei consultori”, ha garantito il direttore generale Narciso Mostarda, rassicurando così le donne dell’assemblea, preoccupate perchè a oggi hanno preso servizio solo 8 dei 16 operatori previsti dal documento di reclutamento straordinario per i consultori dei Castelli.

“Per affrontare i prossimi mesi le Asl della Regione, in autonomia e ciascuna in base al proprio fabbisogno, potranno indire concorsi pubblici per assumere a tempo determinato”, ha poi dichiarato l’assessore D’Amato. “E’ necessario infatti snellire alcune procedure burocratiche funzionali alle assunzioni e allinearle alle più recenti normative governative, per rimettere in moto il turn-over dopo dieci anni di blocco”.

L’assessore D’Amato e il direttore generale Mostarda hanno poi espresso apprezzamento per la proattività e l’attenzione costante delle cittadine del territorio della Asl Roma 6 verso i consultori, e per gli operatori sanitari che per anni hanno affrontato con dedizione encomiabile le criticità dovute al commissariamento del Sistema sanitario regionale.

Fecondazione, la Regione vicina ai bisogni delle persone

L’avvio dei nuovi servizi per la fecondazione eterologa presso il Centro Pma Sant’Anna e il Centro Pma San Filippo Neri e l’inaugurazione del Centro Sant’Anna in via Garigliano sono ottime notizie per le donne e per le coppie della nostra Regione. Ulteriore valore aggiunto è che questa possibilità sia offerta in una struttura pubblica del Sistema sanitario regionale, accessibile prenotando attraverso i canali del CUP e ReCUP Regionali con la semplice impegnativa del Medico di Medicina Generale.

Ancora una volta, come già successo in questi mesi, un segnale che ci dimostra come l’uscita dal commissariamento significhi non solo conti in ordine ma possibilità di tornare ad investire con risorse adeguate e importanti sulla sanità pubblica e sulla salute delle persone.

Il problema della fecondazione eterologa era particolarmente sentito nella nostra Regione, con coppie costrette a rivolgersi ad un centro privato o all’estero. Con l’apertura di oggi diamo una prima risposta e dimostriamo che la buona politica può e deve sempre mettersi in ascolto delle persone per intercettarne i bisogni ed agire per trasformarli in soluzioni concrete.

Riaperto il Consultorio di Ardea, Asl Roma 6

La riapertura del consultorio di Ardea, Asl Roma 6, rappresenta un passo utile e importante per garantire la salute delle donne ed i loro diritti.
La perdita di un servizio come il consultorio, in un territorio della provincia di Roma fragile e difficile per la sua posizione geografica e per la sua composizione sociale, era giustamente stata vissuta come un colpo ai diritti e lesiva delle opportunità da parte delle cittadine e dei cittadini di informarsi, accedere alle visite ginecologiche, tutelarsi.
La messa nuovamente in funzione di quel fondamentale presidio sanitario da parte della Regione Lazio e della Asl Roma 6, sia pure ancora con giorni e orari definiti, è un segnale importante, in controtendenza rispetto al disinvestimento sui servizi territoriali e sociosanitari che avevamo ereditato cinque anni fa.

Alla Asl Rm6 la comunità amica dei bambini

La Asl Roma 6 ha deciso di aderire alla “Comunità amica dei bambini” promossa dall’Unicef.
Una bellissima notizia che ha accompagnato oggi ad Albano la cerimonia per la consegna dei diplomi alle mamme peer che affiancano le altre mamme nell’allattamento al seno.
Felice di aver partecipato e di aver rinnovato il mio impegno a fianco dei consultori pubblici della nostra Regione.