Bene Regione, consultorio di via Silveri non chiuderà

Il consultorio di via Silveri nella Asl Roma 1 non chiuderà. Dopo la richiesta partita dal tavolo sui consultori aperto in Regione – e che vede sedute insieme ad alcune consigliere regionali, le operatrici, le utenti e la giunta – e dopo la mobilitazione delle donne di ieri, a fine giornata è arrivata la notizia alla quale lavoravamo da giorni: come ha detto l’assessore alla Salute Alessio D’Amato, il consultorio di via Silveri non chiude più, andandosi ad integrare con il servizio di Tutela della Salute Mentale e Riabilitazione dell’Età Evolutiva che troverà il giusto spazio in quella stesse sede, nella logica di una vera integrazione sociosanitaria.

Da anni e con fatica stiamo rilanciando il ruolo dei consultori di Roma e del Lazio, attraverso la loro ristrutturazione e ancora di più attraverso l’assunzione di nuovo personale, fatto epocale nella nostra Regione dopo anni di blocco del turnover e disinvestimento proprio sulla sanità territoriale.

La mancata chiusura di Silveri va in questa direzione, di rilancio della sanità pubblica e dei servizi cosiddetti a bassa soglia, indispensabili per fette sempre piu` ampie di popolazione.

Sanità, 100 nuove assunzioni nei consultori del Lazio

Lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto. E’ stato pubblicato, infatti, il bando per 100 assunzioni nei consultori di Roma e Provincia. La mancanza di personale è sempre stato il grande problema di cui ha sofferto la nostra Regione a causa del debito, del commissariamento con il conseguente blocco del turn over.

Ora i professionisti e le professioniste della sanità potranno presentare domanda per l’assunzione nei consultori della Regione. Sono previste nuove assunzioni per 33 posti di psicologi (qui il bando), 18 per medici ginecologi (qui il bando) e 16 pediatri (qui il bando).

Un risultato concreto per rispondere alle necessità delle donne che hanno sempre visto nei consultori un presidio socio-sanitario indispensabile. Un primo passo importantissimo, ottenuto a partire dall’ascolto delle operatrici e delle donne nel corso dei tavoli fatti in Regione in questi anni e grazie a un vero lavoro di sinergia con il Presidente Zingaretti, l’assessore D’Amato e le Asl.

Riaperto il Consultorio di Ardea, Asl Roma 6

La riapertura del consultorio di Ardea, Asl Roma 6, rappresenta un passo utile e importante per garantire la salute delle donne ed i loro diritti.
La perdita di un servizio come il consultorio, in un territorio della provincia di Roma fragile e difficile per la sua posizione geografica e per la sua composizione sociale, era giustamente stata vissuta come un colpo ai diritti e lesiva delle opportunità da parte delle cittadine e dei cittadini di informarsi, accedere alle visite ginecologiche, tutelarsi.
La messa nuovamente in funzione di quel fondamentale presidio sanitario da parte della Regione Lazio e della Asl Roma 6, sia pure ancora con giorni e orari definiti, è un segnale importante, in controtendenza rispetto al disinvestimento sui servizi territoriali e sociosanitari che avevamo ereditato cinque anni fa.

Consultori, ai Castelli si torna ad assumere

Dopo anni in cui non accadeva la Asl Roma 6 torna ad assumere 16 nuovi operatori per i consultori dei Castelli: 4 psicologi 4 Assistenti sociali 4 ostetriche 4 infermieri.

Un risultato importantissimo, frutto di un impegno di squadra tra Cabina di Regia della Sanità, l’Azienda sanitaria Roma 6 e il Direttore Mostarda, oltre al lavoro che in Consiglio regionale ho portato avanti in prima persona, con un ordine del giorno al Bilancio per il rifinanziamento dei consultori del Lazio e lo sblocco del turn-over, sempre incalzata dell’impegno e dalla passione dell’Assemblea delle donne dei Castelli Romani.

Da oggi, a partire da quel territorio, iniziamo a descrivere una nuova pagina per il potenziamento di servizi importanti per la salute delle donne.

Un segnale concreto di quanto l’amministrazione Zingaretti faccia sul serio per il rilancio dei consultori.