Riaperto il Consultorio di Ardea, Asl Roma 6

La riapertura del consultorio di Ardea, Asl Roma 6, rappresenta un passo utile e importante per garantire la salute delle donne ed i loro diritti.
La perdita di un servizio come il consultorio, in un territorio della provincia di Roma fragile e difficile per la sua posizione geografica e per la sua composizione sociale, era giustamente stata vissuta come un colpo ai diritti e lesiva delle opportunità da parte delle cittadine e dei cittadini di informarsi, accedere alle visite ginecologiche, tutelarsi.
La messa nuovamente in funzione di quel fondamentale presidio sanitario da parte della Regione Lazio e della Asl Roma 6, sia pure ancora con giorni e orari definiti, è un segnale importante, in controtendenza rispetto al disinvestimento sui servizi territoriali e sociosanitari che avevamo ereditato cinque anni fa.

Alla Asl Rm6 la comunità amica dei bambini

La Asl Roma 6 ha deciso di aderire alla “Comunità amica dei bambini” promossa dall’Unicef.
Una bellissima notizia che ha accompagnato oggi ad Albano la cerimonia per la consegna dei diplomi alle mamme peer che affiancano le altre mamme nell’allattamento al seno.
Felice di aver partecipato e di aver rinnovato il mio impegno a fianco dei consultori pubblici della nostra Regione.

Consultori, ai Castelli si torna ad assumere

Dopo anni in cui non accadeva la Asl Roma 6 torna ad assumere 16 nuovi operatori per i consultori dei Castelli: 4 psicologi 4 Assistenti sociali 4 ostetriche 4 infermieri.

Un risultato importantissimo, frutto di un impegno di squadra tra Cabina di Regia della Sanità, l’Azienda sanitaria Roma 6 e il Direttore Mostarda, oltre al lavoro che in Consiglio regionale ho portato avanti in prima persona, con un ordine del giorno al Bilancio per il rifinanziamento dei consultori del Lazio e lo sblocco del turn-over, sempre incalzata dell’impegno e dalla passione dell’Assemblea delle donne dei Castelli Romani.

Da oggi, a partire da quel territorio, iniziamo a descrivere una nuova pagina per il potenziamento di servizi importanti per la salute delle donne.

Un segnale concreto di quanto l’amministrazione Zingaretti faccia sul serio per il rilancio dei consultori.

Le mamme peer nei consultori dei Castelli per affiancare l’allattamento

Marta Bonafoni


Poi succede anche che l’impegno in Regione Lazio ti regali occasioni deliziose.
Come è successo giovedì mattina a Lanuvio.

Salutata da un’accoglienza impeccabile di sindaco e giunta, ho partecipato alla consegna degli attestati alle #mammepeer della Asl Roma 6.

Le mamme peer sono una cosa preziosa: donne che affiancano altre donne (e i loro bimbi) durante le prime fasi dell’allattamento per permettere loro di prendere fiducia e lanciarsi in quella che è la fase più delicata e meravigliosa della maternità, decisiva per la salute psicofisica della mamma e del bambino (lo dice anche l’OMS).

Tutto all’interno di quel luogo fondamentale che sono i consultori, teatro di empowerment, inclusione, integrazione, welfare di comunità. Coordinati dalla determinazione di donne straordinarie come Paola Scampati e le sue operatrici, insieme all’assemblea delle donne, insieme alle utenti.
Esperienze che l’istituzione ha il dovere di affiancare e rinforzare.

Ps anche per me il confronto con le altre mamme è stato una salvata 14 anni fa, quando ho attaccato Rocco al seno per la prima volta. È stata senza dubbio l’esperienza più avvolgente di quei mesi. Ora siamo alle prese con robe solo un tantino più prosaiche… tipo i pedicelli 🙂